Ma è normale? Dal sintomo al significato

La sessualità, anche quando si esprime attraverso comportamenti considerabili culturalmente “anomali” e quindi difficilmente attesi dall’immaginario collettivo, non manca di interrogarci relativamente al tipo di esperimento relazionale di cui la persona si fa portatrice e autrice.
Il corso si prefigge l’obiettivo di entrare nel merito dell’esperienza sia di coloro che vengono abitualmente etichettati come disabili, quindi fuori da una presunta norma, sia di chi pratica e mette in atto condotte note come “parafilie”, allo scopo di comprenderne presupposti, significati e modalità di espressione.
È quindi orientato all'acquisizione di una chiave di lettura che consenta di comprendere la persona ed il suo personale modo di incarnare la sessualità, cercando di esplorare ciò che nei termini del suo sistema di conoscenza sta facendo e per quali motivi, ma anche di accompagnarla nella ricerca di modalità maggiormente percorribili per giocare la propria sessualità quando questa si scontra con i vincoli che l'altro ed il contesto pongono.

Programma

venerdì 25 settembre 2020 dalle 10 alle 18 - Dott.ssa Laura Balzani
La sessualità nella persona disabile

  • Esplorazione e discussione delle variabili che caratterizzano la sessualità nelle persone con disabilità: in cosa consiste la sessualità? Chi è la persona definita 'disabile' e quali sono i vincoli e le possibilità che incarna? Cosa è stato elaborato e sperimentato fino ad oggi nella lettura e nella prassi degli interventi con le persone disabili in tema di sessualità?
  • Dalla fenomenologia della sessualità alla costruzione delle dimensioni personali di significato della sessualità nella persona con disabilità: come poter passare da una “sessualità normale versus patologica/problematica” ad una sessualità “percorribile”. 
  • Coordinate propedeutiche necessarie per consentire una sessualità percorribile alle persone con disabilità: presupposti, ruoli reciproci, modalità ed obiettivi per familiari ed operatori (educatori, assistenti sociali, insegnanti

sabato 26 settembre 2020 dalle 10 alle 18 - Dott. Vito Stoppa
Le cosiddette sessualità atipiche

  • Parafilie, perversioni o devianze: quali criteri abitualmente si usano tra senso comune e diagnosi clinica nel definire le sessualità “atipiche”? Da quali presupposti originano? E in quali implicazioni esitano?
  • La “normalità” come interrogativo: cosa significa poter essere “sessualmente normali”? Che cos’è la “normalità sessuale” da un punto di vista evoluzionistico nel regno animale? L’uomo che tipo di animale può essere?
  • La sessualità atipica come esperimento relazionale: senso, obiettivi e strategie di un comportamento. 
  • Cosa posso scegliere di fare dinnanzi al racconto di una “sessualità atipica”? Esplorazione del proprio ruolo personale e professionale tra vincoli e possibilità propri e dell’altro. 

dalle 18 alle 18.30
Compilazione del questionario finale di apprendimento

Docenti: Laura Balzani, Psicologa Psicoterapeuta e Sessuologa, co-didatta dell'Institute of Constructivist Psychology; Vito Stoppa, Psicologo Psicoterapeuta, Responsabile Area Formazione del Centro di Ricerca e Documentazione Costruttivista (CRDC) dell’Institute of Constructivist Psychology.

Destinatari: Medici e Psicologi

Sede e durata: Il Corso si terrà venerdì 25 settembre 2020 dalle 10 alle 18 e sabato 26 settembre 2020 dalle 10 alle 18.30, presso Istituto di cultura italo – tedesco, Via dei Borromeo, 16 (angolo via S. Fermo) - Padova

Quota di partecipazione: € 280,00

Crediti ECM per medici e psicologi: 15,6

Per informazioni e iscrizioni: 0498751669 [email protected]